<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fcucinadeliziosa.spaces.live.com%2fcategory%2fNotizie%2be%2bpolitica%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>RICETTE DI CUCINA: Notizie e politica</title><description /><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catNotizie%2be%2bpolitica</link><language>en-US</language><pubDate>Sun, 12 Oct 2008 09:57:18 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sun, 12 Oct 2008 09:57:18 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>1583486338033987716</live:id><live:alias>cucinadeliziosa</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>AGLIO &amp; CIPOLLA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6917.entry</link><description>&lt;p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMiNdgJyhCNa2esiDYd1WHFqEjRt_9AMtnhWE12YNUI5F5NZ3CfkSyBGL2Rky--dmI?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=244 alt="clip_image001" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNsrwsWBO80hOooreR35w4GFEOWhqsZLJ39MCWcVsilvKyD7afF0dAAgZhzaaevvxk?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;L'aglio e la cipolla,&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; non sono gradite a tante persone ma che sono importanti nell'alimentazione perché ricche di sostanze utili per il nostro organismo. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;L'aglio che, come del resto la cipolla, è una pianta perenne della famiglia delle liliacee. Ha fiori rosati e frutto a bulbo; è di origine asiatica ma se ne sono trovate tracce già 10.000 anni fa e studi dicono che gli egiziani lo usavano come merce di scambio per comprare gli schiavi. Oggi viene coltivato in tutta Italia e dopo la raccolta, l'aglio va lasciato essiccare al sole o in locali aerati in mazzi o trecce, in questo modo si mantiene anche per mesi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Contiene olio essenziale, oligoelementi, sali minerali, vitamine A, B, PP, C e in 100 gr. di aglio si trovano 88 calorie. E' uno dei più potenti battericidi naturali ed espettorante, infatti oltre che nella cucina viene impiegato anche sottoforma di infuso per curare influenza, pressione alta, per rendere più fluido il sangue... è però controindicato per chi ha pressione bassa e problemi digestivi. In questo periodo l'aglio si trova anche fresco che è più delicato di quello secco; l'aglio che viene usato più comunemente è quello BIANCO, mentre quello ROSA è il meno comune anche se più dolce, inoltre ne esiste un altro tipo simile ad un piccolo porro, l'AGLIETTO, che viene spesso usato a fettine nell'insalata. In cucina rappresenta l'aroma più conosciuto ed è un ingrediente indispensabile nella cucina mediterranea e in molte ricette perché anche ai piatti più semplici sa dare carattere; l'importante è che prima di utilizzarlo vengono controllati gli spicchi che devono essere croccanti, sani, senza macchie o molli. &lt;br&gt;&lt;br&gt;In cucina viene impiegato per dare sapore a brasati, zuppe varie o di pesce, sughi, salse, insalate...; dopo la cottura aumenta il suo effetto anti-ossidante e messo nelle conserve ha un effetto antibatterico. Una volta la tradizione popolare gli attribuiva proprietà afrodisiache e la capacità di allontanare i vampiri. Un consiglio! Per eliminare un po' il suo sapore forte e per renderlo digeribile lo si può mettere per una notte intera nel frigo in ammollo nel latte, poi lo si scola e lo si usa normalmente. Mentre per togliere il sapore che lascia in bocca si può unire all'aglio, quando lo si cucina, il prezzemolo tritato perché assorbe gli odori; oppure bere dopo il pasto un bicchiere di latte con salvia o sostituire l'aglio con integratori a pasticche in cui i principi attivi vengono liberati solo nell'intestino. Assolutamente no al chewing-gum perché la masticazione aumenta il fenomeno dell'alito all'aglio.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Per quanto riguarda la cipolla, come abbiamo già detto, appartiene alla stessa famiglia dell'aglio ed è un grosso bulbo sotterraneo con delle lunghe foglie. E' stata coltivata fin dall'antichità, infatti ne sapevano qualcosa già gli schiavi dell'antico Egitto che grazie a pane e cipolle hanno potuto saziarsi per andare avanti nella costruzione delle piramidi. All'inizio era diffusa solo nel Mediterraneo (dove fu introdotta dagli Assiro-Babilonesi) e in Asia, ma oggi si è diffusa in tutto il mondo perché ha trovato largo spazio in cucina. La cipolla ha molte buone qualità; contiene ottime quantità di sodio, potassio, ferro, calcio, fosforo, vitamina C, A, PP, B, olio essenziale, sostanze solforate che danno l'aroma, sali minerali e in 100 gr. di cipolle ci sono 26 calorie. Anch'essa come l'aglio, oltre che in cucina, viene impiegata sottoforma di infuso contro le infezioni varie o alle vie urinarie, tosse...; in passato la cipolla veniva macerata nell'alcool perché si diceva avere proprietà afrodisiache. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ne esistono tantissime varietà di vari colori e forme, ma le più comuni sono la RAMATA di Milano dal colore dorato, polpa bianca e sapore piccante; la ROSSA di Tropea con polpa viola dal sapore dolce ottima cruda; la BIANCA di Maggio con polpa bianca dal sapore dolce, ottima cruda; i CIPOLLOTTI dal sapore più delicato perché raccolti non ancora maturi, usati soprattutto crudi e infine le CIPOLLINE, piccolissime adatte per la conservazione o cotture in agrodolce. Tutti i bulbi comunque vengono raccolti in tarda primavera o estate prima che la pianta fiorisca perché altrimenti perderebbe parte dei principi attivi. In cucina è usata in vari modi come verdura o aromatizzante; può essere mangiata fresca in pinzimonio, bollita, fritta, per insaporire sughi, zuppe varie o di pesce, salse, frittate, minestroni, risotti, salmì, battuti... Un consiglio! Se non volete piangere quando le tagliate bevete prima un bicchiere d'acqua; oppure bagnate spesso il coltello quando le tagliate o mettetele per 10 minuti nel congelatore o 1 ora in frigo. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Simile all'aglio e alla cipolla, sia nel sapore sia nella forma, e appartenenti alla stessa famiglia ci sono anche lo SCALOGNO e l'ERBA CIPOLLINA che possono crescere anche spontaneamente nei prati oltre che essere coltivati. &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Il primo è simile all'aglio ma grigio o rosso ed ha un sapore tra l'aglio e la cipolla. Una volta veniva mangiato solo dai contadini mentre oggi è usato in molte preparazioni soprattutto in salse da accompagnare ai pesci d'acqua dolce. Ne esistono due tipi: lo scalogno olandese con bulbi rotondi dalla pellicola dorata o ramata e sapore simile alla cipolla; lo scalogno comune con bulbi allungati e sapore aspro simile all'aglio. Si trova soprattutto fresco ma anche secco e quest'ultimo si mantiene a lungo.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Dell'erba cipollina possiamo dire che la sua stagione migliore è la primavera quando è più tenera e profumata; vengono usate solo le foglie fresche perché non sopporta la cottura, quindi va sempre aggiunta alla fine della preparazione. Inoltre non va tritata ma tagliata. Quella fresca si può mantenere così anche per qualche giorno se si mettono le basi a bagno in acqua ed è usata per condire insalate, omelette o formaggi freschi; ma si può trovare anche secca usata soprattutto per minestre, sughi e salse.&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+AGLIO+%26+CIPOLLA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6917.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6917.entry</guid><pubDate>Wed, 02 Apr 2008 19:28:30 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6917/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6917.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-02T19:28:30Z</dcterms:modified></item><item><title>IL CAFFÉ</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6899.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;u&gt; &lt;font color="#800040"&gt;INFORMAZIONE SUL CAFFÈ&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Ne esistono tantissime varietà, tanti modi di prepararlo e questo influisce sul nostro impatto nutrizionale e sul nostro benessere.&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;La pianta del caffè&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; è una sempreverde con foglie verdi che ricordano l'alloro, fiori bianchi, frutti rossi rotondi che somigliano a ciliegie e che contengono il chicco di caffè. Di solito dentro ogni &amp;quot;ciliegia&amp;quot; ce ne sono due di color verde-grigio o rossicci, raramente se ne trova uno solo per via di una scarsa impollinazione e questo costituisce una varietà pregiata. Le piantagioni di caffè si trovano quasi tutte nella fascia tropicale e i Paesi maggiori produttori sono Brasile e Kenya, mentre i più grandi consumatori sono gli USA e l'Europa occidentale. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Il principale elemento contenuto nel caffè è la caffeina,&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; una sostanza bianca, inodore e dal sapore amaro che varia a seconda dei tipi di caffè e delle preparazioni. Ad esempio se facciamo un espresso, che è una delle preparazioni più diffuse, si hanno minori quantità di caffeina; mentre in un caffè all'americana si hanno le maggiori. Se parliamo invece di miscele, la più ricca di caffeina è la Robusta (90 mg. per tazza) coltivata in Africa e Indonesia, mentre una di quelle meno ricche è l'Arabica (60 mg. per tazza), inoltre quest'ultima fornisce circa il 75% della produzione mondiale ed è diffusa soprattutto in Brasile, Kenya e Guatemala. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Un discorso a parte lo si deve fare per il decaffeinato&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; nel quale la caffeina viene eliminata, ma non del tutto, una piccola parte rimane e più precisamente lo 0,1% nel caffè tostato e lo 0,3% in quello solubile. Se non si hanno grandi problemi nel bere il caffè per via di alcune patologie legate alla caffeina è bene non bere il decaffeinato perché la caffeina ci da la carica, l'attenzione e secondo degli studi ci aiuta anche a respirare meglio dilatandoci i bronchi. Inoltre ha proprietà antiossidanti e 5 tazzine al giorno senza zucchero accelerano il nostro metabolismo e ci aiuta a bruciare qualche caloria.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;I caffè più diffusi sono:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0080"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;all'americana:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; è molto leggero e si fa con le apposite macchine di caffè all'americana &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#8000ff"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;alla napoletana:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; è preparato con la moka &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#800000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;alla francese:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; si aggiunge acqua calda all'espresso &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#008000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;espresso:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; si usa la macchina da caffè espresso &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#000080"&gt;alla turca:&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; si bolle per 3 volte il caffè finissimo zuccherato, poi si lascia depositare la polvere fino a che il caffè non diventi chiaro &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;irish coffee:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/font&gt; si aggiunge del whisky ad un caffè zuccherato e poi si ricopre il tutto con panna liquida &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#004000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;speziato:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; è un caffè aromatizzato alla cannella, buccia di limone, vaniglia, chiodi di garofano o cardamomo&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Per concludere ecco alcune curiosità riguardanti il mondo del caffè!!!&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;I fondi del caffè possono essere impiegati come concime per le piante d'appartamento e di giardino come azalee, gardenie, ortensie e diluiti con acqua sono un ottimo nutriente per i gerani.&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;La moka guai a lavarla con il detersivo perché poi il caffè non sarà più lo stesso, basta lavarla sotto l'acqua corrente. Ma se si forma del calcare riempitela di acqua e aceto, aggiungete un po' di sale fino e mettete sul fuoco aspettando che tutto il liquido sia filtrato. Dopodiché si sciacqua molto bene ed è pronta di nuovo.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNeaQsqJEqw4DyuOEZhRj6kyuWH5QxWxyS_b_h6iwtcjWzAGngWYAiWDmXxicYgFuY?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=229 alt="Caffé" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMNsaG6DdktkO3LhKm5-EQyZmYoDZpUulCda0CS9UCsrqYP8f8nTARsHW0ZhO70pZo?PARTNER=WRITER" width=345 border=0&gt;&lt;/a&gt;         &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asN1UHO_zQ4QWJfwLq3DhX1J3zWfxOqBNyNpZKhx4ec5Se48Ct7K9nLSDgoXNbip7JQ?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=247 alt=caffe src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOLXS2sZAyq9NXTmybNeJNOvTAxDBgMJyxA-o3kszK1qM4C2l-u-DOBp6Im9kwp1-A?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+IL+CAFF%c3%89&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6899.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6899.entry</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 18:51:52 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6899/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6899.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-31T18:51:52Z</dcterms:modified></item><item><title>LE PATATE</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6858.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size=4&gt;Oggi vi pubblico qualche cosa interessante sulle patate.&lt;/font&gt; &lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;Di varietà di patate, ce ne sono tante, molto diverse nonostante le apparenze. &lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;Difficile sapere quale patata scegliere per quale ricetta, a seconda della sua consistenza, la resistenza alla cottura, la quantità di amido... E non è perché sono grosse, rosa o piene di terra che vanno scartate! &lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;Seguite alcuni consigli per scegliere la patata giusta per ogni tuo piatto.&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;Scegliere bene... quale varietà per quale ricetta?&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Agata - &lt;/b&gt;Piatti cucinati a fuoco lento e gratin&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Agria&lt;/b&gt; - Fritte e in purè&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Amandine -&lt;/b&gt; Lesse, in insalata e in padella, è la patata tuttofare...&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Belle de Fontenay-&lt;/b&gt; Lesse, in insalata e in padella&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Bintje&lt;/b&gt; - Fritte, in purè e nelle zuppe (consistenza farinosa e gusto fruttato)&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Charlotte&lt;/b&gt; &lt;b&gt;-&lt;/b&gt; In padella e per piatti cucinati a lungo, anche questa varietà è tuttofare&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Chérie -&lt;/b&gt; Lesse, in insalata e per piatti cucinati a lungo&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Estima&lt;/b&gt; &lt;b&gt;-&lt;/b&gt; Fritte e in purè&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Franceline -&lt;/b&gt; In padella e per piatti cucinati a lungo&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Manon -&lt;/b&gt; In purè e nelle zuppe&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Monalisa&lt;/b&gt;- In gratin e purè (sono ricche di amido e quindi ideali per addensare)&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Nicola - &lt;/b&gt;Gratin -&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Pompadour- &lt;/b&gt;Lesse e in insalata&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Ratte -&lt;/b&gt; Lesse e in piatti cucinati a lungo (inutile sbucciarle, basta spazzolarle bene)&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Roseval-&lt;/b&gt; In insalata, in padella e gratin (polpa soda, tiene bene la cottura)&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;Vitelotte-&lt;/b&gt; E’ la patata viola! In purè, fritta o a chips.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;La patata ha un contenuto calorico di circa 85kcal/100g, cotta senza materie grasse (19g di glucidi, 2g di protidi, 0,1 di grassi).&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;E’ un tubero ricco di amido e di zuccheri complessi, potassio, vitamine B6 e B3 e di ferro. La patata « light » è cotta a vapore o nell’acqua, non troppo a lungo e con la buccia per conservarne le vitamine.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Più a lungo viene cotta, più il suo indice glicemico aumenta e meno energia di lunga durata contiene.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;Trucchi e astuzie per patate perfette:&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Patate fritte&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; - &lt;strong&gt;Per delle buone patate fritte&lt;/strong&gt;, sbucciate, tagliate e lasciate riposare nell’acqua per un’ora le patate. Sciacquate e asciugatele bene. La cottura: 2 immersioni nell’olio, la prima a 160°C, la seconda a 190°C, per farle dorare.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;Patate saltate&lt;/b&gt; -&lt;/font&gt; &lt;strong&gt;Mettetele in padella quando l’olio è ben caldo&lt;/strong&gt;, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco basso mescolando spesso.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;Patate in insalata&lt;/b&gt; -&lt;/font&gt; &lt;strong&gt;Una volta cotte,&lt;/strong&gt; ci sono due soluzioni a seconda del risultato desiderato. Sbucciarle subito e condirle ancora tiepide, in modo che assorbano il condimento. Oppure lasciarle raffreddare per bene. &lt;br&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;Patate ripiene&lt;/b&gt; -&lt;/font&gt; &lt;b&gt;Due metodi: precotte e poi scavate e farcite.&lt;/b&gt; In questo caso la cottura della farcitura dipende dalla sua composizione. &lt;b&gt;Oppure crude, scavate e farcite, la cottura dura generalmente un’ora.&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Il purè-&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;Per un vero purè fatto in casa&lt;/b&gt;, lessate le patate e poi schiacciatele con lo schiacciapatate. Dopodiché aggiungete a piacere burro, tuorlo d’uovo, noce moscata, latte, parmigiano.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Gli gnocchi -&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;strong&gt;Gli gnocchi si fanno a partire&lt;/strong&gt; da un purè a cui vengono aggiunti farina, uova, sale e pepe. Le palline di impasto vengono poi striate con una forchetta e cotte in abbondante acqua salata. Gli gnocchi possono essere mangiati sia conditi solo con un po’ di burro che con una salsa o gratinati.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;Le patate al cartoccio&lt;/b&gt; -&lt;/font&gt; &lt;strong&gt;Le patate alla brace&lt;/strong&gt; vanno incise e avvolte nella carta d’alluminio. La cottura si puo’ fare al forno a 200°C o alla brace. Per far grigliare leggermente la buccia, toglile dall’alluminio 10 minuti prima della fine cottura.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Patate al gratin -&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;strong&gt;Il segreto: una cottura lenta e a bassa temperatura&lt;/strong&gt;, 150°C al massimo. Per 1kg di patate, calcola 1 lt di panna liquida intera o ½ lt di panna da cucina e ½ lt di latte. Strofinando lo stampo con l’aglio, darete al gratin maggior profumo. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;Le frittelle di patate-&lt;/font&gt; Grattugiate delle patate crude o precotte&lt;/strong&gt; (per 10 minuti), aggiungete farina, tuorlo d’uovo e forma delle frittelle. La cottura va fatta in forno o in padella. E’ una ricetta molto apprezzata dai bambini e contiene meno grassi delle patate fritte! &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;b&gt;Patate lesse&lt;/b&gt; &lt;b&gt;-&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;strong&gt;Cominciate immergendo le patate nell’acqua fredda!&lt;/strong&gt; Salate l’acqua quando bolle. Il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni delle patate. Pungetele con uno stuzzicadenti per verificare che siano cotte nel mezzo.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=267 alt=patate src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPNaCGuNalHP7d3KMc6r64ALBytowHAK5l8GrC2fg7PFiyWLvhXlG5gDiBtAvdekiw?PARTNER=WRITER" width=431 border=0&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+LE+PATATE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6858.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6858.entry</guid><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 20:49:01 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6858/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6858.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-27T20:49:01Z</dcterms:modified></item><item><title>PER TUTTI I MIEI AMICI</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6752.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;La domenica delle Palme&lt;/font&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'inizio della Settimana santa al centro della riflessione &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Con la domenica delle Palme inizia la solenne celebrazione della Settimana Santa, in cui vengono ricordati gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù: i tormenti interiori, le sofferenze fisiche, i processi ingiusti, la salita al Calvario, la crocifissione, morte e sepoltura e infine la Risurrezione. &lt;br&gt;Nella passione, secondo l’evangelista Matteo, è centrale la prospettiva ecclesiale che si manifesta nell’atteggiamento dei discepoli. In primo piano sta Pietro: non fu il solo ad abbandonare Gesù, e se lui lo rinnegò apertamente, gli altri fuggirono. &lt;br&gt;Anche Giuda rientra in questa prospettiva: viene sempre definito «uno dei dodici», proprio per dire che da coloro che hanno condiviso il cammino di Gesù è fuoriuscito il traditore. La Chiesa torna anche al momento della fine. &lt;br&gt;Alla morte di Gesù fa seguito una duplice reazione, quella dei soldati e quella delle donne: di esse si dice per due volte che «erano là». Non tutta la Chiesa ha rinnegato il suo Signore, qualcuno l’ha atteso, ha saputo accogliere l’inconsueto agire di Dio che si rivelava nella morte del giusto. La storia della salvezza ci indica nella Croce il grande mistero nel racconto della Passione, una Croce di dolore e sofferenza ma comunque Croce di Eucaristia.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;img height=360 src="http://img129.imageshack.us/img129/1444/44538164ja5.gif" width=480&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;img height=316 src="http://img400.imageshack.us/img400/3765/amicilr5.jpg" width=587&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+PER+TUTTI+I+MIEI+AMICI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6752.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6752.entry</guid><pubDate>Sat, 15 Mar 2008 22:04:05 GMT</pubDate><slash:comments>9</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6752/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6752.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-15T22:04:05Z</dcterms:modified></item><item><title>LASCIATO  DALLA MIA AMICA STELLA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6707.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000a0" size=5&gt;&lt;strong&gt;AUGURI&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#800000" size=4&gt;&lt;strong&gt;Altri mille anni felici insieme!&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://www.blingcheese.com/"&gt;&lt;img alt="MySpace Graphics" src="http://i153.photobucket.com/albums/s235/revmyspace2/graphics/greetings/anniversary/anniversary1.gif" border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;img title="Cuore rosso" height=19 alt="Cuore rosso" src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/heart.gif" width=19&gt; Felice Anniversario Anna &lt;img title="Cuore rosso" height=19 alt="Cuore rosso" src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/heart.gif" width=19&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Che il vostro amore possa essere eterno!&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Un abbraccio forte forte , con tanto affetto da Stella &lt;img title=Stella height=19 alt=Stella src="http://shared.live.com/HjKMzTS-xzcms40!CabizA/emoticons/star.gif" width=19&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#ff0080" size=4&gt;GRAZIE STELLA AMICA MIA&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#ff0080" size=4&gt;ANNA&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+LASCIATO++DALLA+MIA+AMICA+STELLA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6707.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6707.entry</guid><pubDate>Sun, 09 Mar 2008 10:58:29 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6707/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6707.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-09T10:58:29Z</dcterms:modified></item><item><title>PER TUTTI I MIEI AMICI</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6596.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#0000ff" size=5&gt;&lt;em&gt;UN CARISSIMO SALUTO A VOI TUTTI&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=591 src="http://img218.imageshack.us/img218/7656/b9aqlihlvd6bg0.gif" width=481&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;img height=77 src="http://img144.imageshack.us/img144/9057/ciaouh5jz2.gif" width=150&gt; 
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+PER+TUTTI+I+MIEI+AMICI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6596.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6596.entry</guid><pubDate>Sat, 23 Feb 2008 13:07:26 GMT</pubDate><slash:comments>7</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6596/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6596.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-24T19:14:40Z</dcterms:modified></item><item><title>TUTTO SUL CIOCCOLATO</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6582.entry</link><description>&lt;p&gt;  &lt;p&gt;&lt;img src="http://img132.echo.cx/img132/9071/36555li.gif"&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Basta pronunciare la parola cioccolato che ci viene subito l’acquolina in bocca! Il cioccolato è un mito, un piacere, un peccato per alcuni, una droga per altri... Rimane il fatto che il cioccolato costituisce un ingrediente indispensabile in cucina. Ma sai quale cioccolato scegliere e come utilizzarlo?&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800080" size=3&gt;&lt;strong&gt;Che cos’è il cioccolato?&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Un composto a base di burro di cacao, cacao puro e zucchero. E nient’altro. Quel che cambia sono le dosi e i diversi tipi di fava di cacao e di burro...&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt;&lt;strong&gt;I diversi tipi di cioccolato: &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#800000"&gt;&lt;strong&gt;Cioccolato fondente&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Composto da cacao, burro di cacao e zucchero. Al naturale o mescolato con nocciole, uvetta, chicchi di caffè... Puo’ contenere una percentuale più o meno elevata di cacao (58%, 60%, 72%, 80%...) e avere quindi un gusto più o meno amaro. Il cioccolato da degustazione ha un gusto fruttato, intenso, speziato... che dipende dal tipo di fave di cacao scelto. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;Cioccolato al latte&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Cacao (25 - 30 %), burro di cacao, zucchero e latte. E’ più dolce, per i palati sensibili, ma un po’ più zuccherato di quello fondente. E’ difficile da lavorare e si indurisce in fretta, quindi attenzione quando lo fai sciogliere. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;Cioccolato bianco&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Non si puo’ definire cioccolato in senso stretto perché contiene solo burro di cacao, zucchero, latte ed eventualmente un aroma alla vaniglia. La sua alta percentuale di zucchero lo rende difficile da lavorare, e si raggruma in fretta. E’ indispensabile utilizzare del cioccolato bianco di buona qualità per un uso in cucina. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800080" size=3&gt;&lt;strong&gt;Cioccolato per dolci&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Si scioglie più facilmente grazie alla alta percentuale di burro di cacao e contiene di solito tra il 48 e il 70% di cacao. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#400000" size=3&gt;&lt;strong&gt;Cioccolato per la glassa&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Utilizzato principalmente dai professionisti, è fatto a partire dalle migliori fave di cacao. Quello che lo rende diverso dagli altri tipi di cioccolato è la percentuale di burro di cacao: più è alta, più il cioccolato si scioglie e si solidifica facilmente. Inoltre, è possibile scegliere un cioccolato che avrà un aspetto opaco o brillante una volta solido. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#804040" size=3&gt;&lt;strong&gt;Cioccolato light&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Attenzione, spesso nasconde una percentuale di burro di cacao più elevata, quindi meno zuccheri ma più grassi! E’ migliore in cucina che da degustare. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;Trucchi e astuzie&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#0000a0"&gt;&lt;strong&gt;La conservazione:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Il cioccolato risente molto dell’umidità e dei cambiamenti di temperatura. Si scioglie velocemente al caldo e, in un ambiente freddo, perde l’aspetto lucente e il gusto si altera. Dev’essere conservato in luogo fresco e asciutto e al riparo da luce e odori (le materie grasse assorbono i cattivi odori).&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;Farlo fondere:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Sempre a bagno maria, per evitare che bruci. Non bisogna mai aggiungere acqua, perché modifica il comportamento del cioccolato. L’ideale è usare il microonde, facendo delle pause ogni 15 secondi per mescolare il cioccolato in modo che sia omogeneo. Ma attenzione: una volta bruciato il cioccolato non si puo’ riutilizzare!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800080" size=3&gt;&lt;strong&gt;La scelta:&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;L'unione europea autorizza i fabbricanti di cioccolato a integrare altre materie grasse vegetali oltre al burro di cacao, fino a una percentuale del 5% del peso totale. Il burro di cacao è infatti l’ingrediente più caro nella fabbricazione del cioccolato. Ciononostante, per fare un buon cioccolato l’unico ingrediente possibile sarà il burro di cacao. Attenzione al cioccolato di bassa qualità, spesso molto dolce.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Panoramica dei modi di preparare il cioccolato &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#008000" size=3&gt;&lt;strong&gt;La glassa&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Una glassa (detta anche « ghiaccia ») dura, è cioccolato al 100%. Per un aspetto brillante, è importante misurare la temperatura di fusione tramite un termometro.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0080"&gt;&lt;strong&gt;Una glassa molle, invece, viene fatta unendo cioccolato e burro o panna&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800000" size=3&gt;&lt;strong&gt;La ganache (crema a base di cioccolato e panna)&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Prendere della crema liquida portarla a ebollizione e versarla sul cioccolato grattugiato (fondente o al latte, o entrambi). Aspettare 30 secondi poi mescolare delicatamente. Questo preparato serve a farcire una torta (lascia riposare prima di coprire), una crostata (la pasta dev’essere precotta) o come base per dei cioccolatini (una volta lasciata indurire in frigo). &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800040" size=3&gt;&lt;strong&gt;A scaglie&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Per fare delle scaglie puoi « grattare » la tavoletta di cioccolato con un coltello affilato, &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#004000" size=3&gt;&lt;strong&gt;La mousse al cioccolato&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Ne esistono decine di ricette! Alcuni suggerimenti: il burro rassoda la mousse se messa in frigo, la panna rende la sua consistenza più « leggera e gonfia », i tuorli l’appesantiscono. Non c’è bisogno di aggiungere zucchero, ma tutto dipende dai gusti di ciascuno e dal cioccolato utilizzato. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800080" size=3&gt;&lt;strong&gt;La cioccolata in tazza&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;La vera cioccolata in tazza è molto più cremosa di qualsiasi preparato istantaneo sul mercato. Prova la ricetta, basta far sciogliere 20 gr. di cioccolato per dolci a persona, al quale aggiungiamo 20-25cl di latte intero caldo o metà latte mescolato a panna liquida. Lo zucchero va aggiunto a seconda dei gusti di ciascuno. Servi ben caldo, con un cucchiaio di panna montata e del cacao amaro per una cioccolata golosissima! &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#008080" size=3&gt;&lt;strong&gt;Gli accostamenti del cioccolato &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#0000a0" size=3&gt;&lt;strong&gt;Alcol e cioccolato&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Soprattutto, evita lo champagne! Opta per un vino rosso leggero o un vino bianco dolce, oppure per un digestivo tipo cognac, Grand-Marnier. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt;&lt;strong&gt;Spezie e cioccolato&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Esplosione di gusto assicurata per questo accostamento shock. Con il cioccolato, tutte le spezie vanno bene: pepe, cardamomo, cannella, anica, peperoncino, vaniglia, zenzero. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#004000" size=3&gt;&lt;strong&gt;Frutta e cioccolato&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Gli agrumi (arancio, ananas, pompelmo), i frutti rossi (lamponi, ciliegie), la frutta esotica (ananas, banana, mango) e le pere stanno benissimo con il cioccolato, come anche le castagne. Ma resta una questione di gusti. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#0080ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;Frutta secca e cioccolato&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Mandorle, noci, nocciole, pistacchi, noci di pecan... Intere, sono buone per la loro croccantezza, in polvere, per la cremosità che conferiscono alla cioccolata. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;Cucina salata e cioccolato&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Il cioccolato dà risalto alle salse a base di vino e ai piatti cucinati a lungo. In ogni caso, è spesso sotto forma di cacao, che verrà introdotto nelle ricette, per accompagnare pasta, pollame ecc..&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;   &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asO_m4oBtRDNLWTI6ICq1yvbi24THghY21Ni50YtSRmcFolrRENDzfABPWt-qFr3ZTg?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=235 alt=cioccolata src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPxxYdhPt2LmQPjcwncp0Q_9t7EDbETGAaNBkhOAuL4xal-eYnfuaM3qGw13t2syGc?PARTNER=WRITER" width=212 border=0&gt;&lt;/a&gt;     &lt;strong&gt;&lt;img height=65 src="http://img65.imageshack.us/img65/8579/abambini8ak.gif" width=96&gt;&lt;/strong&gt;    &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asP_CmsV2HQ6czyEIOVaCgikpn9QmAmWpTJtjDUIjqrWgCfx-LH1dISqI3KZnrRLh-8?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=280 alt="torta al cioccolato" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMFSHqPfqrdQAqSeUWrsNb8m3LX9ithM4dVVf2ijDsOJmNZuU6ySY0bqjK9AORTNxQ?PARTNER=WRITER" width=299 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+TUTTO+SUL+CIOCCOLATO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6582.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6582.entry</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 16:07:29 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6582/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6582.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-22T09:52:17Z</dcterms:modified></item><item><title>TRA STORIA E LEGGENDA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6528.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000" size=4&gt;SAN VALENTINO&lt;/font&gt;                                                 &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asM99CQrmdV9TCSfzjaMXfd5QcCzvg0XCArlgwEred4aPdC_GI23mp9LVUdMBY_1Yxs?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=125 alt=s.valentino src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNqgC0jpL_QaVx08EgfKSjiJcfj9uaBsmDIeMB0_uWDgw4G9hgEStUid8y5zBFgEbc?PARTNER=WRITER" width=156 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;La tradizione cristiana che lega questo santo al mondo dell'amore ha più di 1700 anni e i primi a proclamare S.Valentino patrono degli innamorati e a fissarne al data sono stati gli anglicani e i protestanti. In Italia le prime manifestazioni pubbliche risalgono a 30 anni fa. S.Valentino nacque a Terni alla fine del II sec. d.C. ed è poi diventato vescovo che salvò tante anime di innamorati e questo gli costò la vita. Infatti nel 269 d.C. a Roma regnava l'imperatore Claudio II che perseguitava i cristiani, li incarcerava e li trascinava in tribunale dove venivano condannati a pene durissime. Inoltre il suo impero era bisognoso di soldati per combattere contro i barbari che devastavano i confini e quindi Claudio II ritenne giusto che nessun uomo si sposasse poiché gli uomini sposati erano restii a lasciare le famiglie per la guerra. Così quando venne a sapere che c'era un vescovo cristiano che al contrario chiamava nel suo eremo gli amanti per riconciliarli o per celebrarne le nozze, lo ritenne un pericolo e lo chiamò per interrogarlo e per persuaderlo a rinunciare alla sua missione e per convertirlo al paganesimo. Il 14 febbraio del 270 Valentino fu lapidato e decapitato; ma questo martirio gli valse la santificazione. La storia di S.Valentino è una storia d'amore, in fondo, poiché lui stesso era sensibilissimo all'amore umano e per suscitare nei giovani che lo andavano a trovare questi sentimenti offriva loro un fiore coltivato da lui e quasi sempre era una rosa. &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Comunque su S.Valentino ci sono molte storie e leggende. C'è chi dice che è diventato protettore dell'amore perché è stato il primo a dire che l'amore non conosce limiti e può passare ogni barriera, sposando per la prima volta un legionario pagano con una giovane cristiana. Oppure che mentre attendeva la sua esecuzione si innamorò della figlia cieca, poco più che ventenne, del suo guardiano tanto da restituirle miracolosamente la vista e la lasciò con un messaggio commovente d'addio... fu il primo &amp;quot;valentino&amp;quot; della storia, cioè il primo bigliettino d'auguri che di solito si scambiano gli innamorati in questo giorno. Oggi S. Valentino è acclamato in tutto il mondo come santo della pace, della riconciliazione e patrono dell'amore. Uomini e donne di ogni razza e colore lo invocano per far si che li aiuti a trovare il grande amore o a ricucire legami finiti. S. Valentino è stato famoso anche per le numerose guarigioni miracolose che fece verso i sofferenti anche dopo la sua morte; tant'è che il suo nome deriva dal latino &amp;quot;valere&amp;quot; e cioè star bene di salute.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNoPHYtTmLDLKsN72fBRAGkVWQYHxhrVuHCH7fcn9RJqsKIfCPopft72WX5x8-KuQo?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=202 alt="s.valentino 2" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPDxNPqvoesBDShNQWNbcJ0ZU_Y-b_ATryaYR9iZ_p1p-7WxKg5iT10PkOBBAd7Dnc?PARTNER=WRITER" width=187 border=0&gt;&lt;/a&gt;                                &lt;img height=234 src="http://img168.imageshack.us/img168/5221/rosafb4.gif" width=135&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+TRA+STORIA+E+LEGGENDA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6528.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6528.entry</guid><pubDate>Wed, 13 Feb 2008 18:36:06 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6528/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6528.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-13T19:39:00Z</dcterms:modified></item><item><title>IL CARNEVALE DI DÜSSELDORF</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6410.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;Carissimi amici&lt;br&gt; voglio farvi conoscere un pó del Carnevale&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;che si festeggia a DÜSSELDORF &lt;br&gt;CITTÀ dove io vivo.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPc3SaGoRrpwFswQeDeZ85AnGxc5qOP8Ohp-7NcY2m8no88P2ybw1lVBuWvxF05N88?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=242 alt=1 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMG-HQxUKG1Lfs6bYv0ZZpy_AvaBLmun-aiqcEnieX6U4eve266PB05qguVz9RNqhs?PARTNER=WRITER" width=543 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il carnevale di Düsseldorf ,città del Reno, è una folle e pazzesca tradizione; perché è proprio a Düsseldorf che si gustano le trasgressioni carnevalesche.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;                &lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#800080" size=5&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Mer kann och alles överdriewe!&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Da noi a Düsseldorf città del Reno, il periodo carnevalesco è nominato “ la quinta stagione dell’ anno”. In questi giorni è festa totale. Insieme a Mainz (Magonia) e Koeln (Colonia) è Düsseldorf il centro del carnevale in Germania.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Ogni anno nel periodo carnevalesco si svolgono a Düsseldorf circa 300 adunanze, balli e ricevimenti in maschera con gruppi associativi.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPfjE7W36UvBKfbvQATcuKIGURtc9Ubi3Ls-baNVXem7-eJE4VCOSTC3uIwD9WqQoo?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=337 alt="taglio cravatta al sindaco" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOH_xm2zGD1zZvrwzTdQe9QluXH0wDNLu2D7CnGQqYDg_mFLdZoNkk9-Sevwuiz_1A?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;UNA DONNA TAGLIA LA CRAVATTA AL SINDACO DI DÜSSELDORF&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;                                        &lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;IL GIOVEDI LA FESTA DELLE DONNE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Da Altweiber (carnevale delle zitelle) a Aschermittwoch (mercoledì delle ceneri) a Düsseldorf è festa totale,in questo i tedeschi sono professionisti. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Tanta gente arriva da altre regioni e Düsseldorf si trasforma in un grande circo con carri colorati e gente mascherata.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il carnevale di Düsseldorf è pazzia e follia senza limiti!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOJbFz1gGY3K9LQBs8Owoh0uWEH-smtILDz9vFmaWOIFjWIz9Txux1zvrrWejdeis4?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=198 alt=3 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asP4QVsM3yoXZMTlDBbcYeS_Vorl9FIKmpuwYGr4rPGdDn06TSN7u0MepDR8i-Nl0fk?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Casa del Carnevale&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Subito dopo il Palazzo municipale di Düsseldorf, storico edificio, fabbricato nel 1632 risiede a pianterreno, la centrale del Comitato carnevalesco di Düsseldorf, nominato Comitee Düsseldorfer Carneval e.v. – abbreviato CC chiamato&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPjZJUlbjxDfJoFbkeFtQ1nfn8CrruSyqPakP959ak6_oPVITNy7TVQITN4l6znMdc?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=226 alt=carro src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asN4hfhhYNlJFPjups-kd5TF3415PBkmYuP7d-GH_zA6Dap8BYmT-XbQtVISf7Hzx80?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Wir sind Düsseldorfer Karneval!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Was unseren wunderschönen Düsseldorfer Karneval ausmacht, sind die vielen aktiven Gruppen, Garden, Vereine, Künstler und Verbände. Jahr für Jahr und Session für Session helfen Sie uns unser Düsseldorfer Brauchtum, bunter, schöner und vor allem individueller zu erhalten.&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOYcKkgxafrGq2RtRra6GJRMdyKeduSPN7Y7Fl4nIKmrAx1my8yZBTsP6vacwoMnRI?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=282 alt="carro 2" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOaMyclgcC2I3eBiXX4HlGRl4pNpEO8NWMsTp7rd7J3OdDLcwhj83deYAkngmAeTzI?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNBNYckuHfqUZfqRntIq79R83CbRANz1eYhomof8gdFAJtQz6Z0CVe2i-3x7kWm3zI?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=380 alt="donna carnevale" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPF2Ano36HPYKA5m8lpsUW2M6YPdb-AvPQNJZc8TUBsJzeMA4VdpbXZphM0QfR-Tnc?PARTNER=WRITER" width=300 border=0&gt;&lt;/a&gt;       &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asO52gYNsMZB8Ji5rssCrBFVlP9ITaqu1uDp8ICL1gKb8cUXsOuECDckaMBKOriIpog?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=230 alt=tuntenlauf3 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPMB3QJ9HL0FI27FcXEcIuEk0Nh9Emaqn4QMW9tZvZHyyP9N6UKmtP91rxrTGRuq6A?PARTNER=WRITER" width=207 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt; &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asM2yy6oIEn_hxfGJYeY7CqiwkQ9IwURRczhEXvwfK-O_yc_daFRNN8opEbgNB2d5rw?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=213 alt="naso rosso" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNINGrSwzTrgwVOIOVtYEcCNi4ylusmK-tRz9WX77dmpF3gYnv6ak4erg3I3Ar_BJo?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+IL+CARNEVALE+DI+D%c3%9cSSELDORF&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6410.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6410.entry</guid><pubDate>Sat, 02 Feb 2008 15:57:37 GMT</pubDate><slash:comments>5</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6410/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6410.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-02T16:13:20Z</dcterms:modified></item><item><title>CARNEVALE DI VIAREGGIO</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6348.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Storia del Carnevale di Viareggio&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Nel febbraio del 1873, ai tavoli del caffè del Casinò, tra i giovani bene della Viareggio d'allora sbocciò l'idea di una sfilata di carrozze per festeggiare il carnevale, all'aperto, in piazza, fra la gente. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Martedì grasso del febbraio 1873 - è maturato il Carnevale di Viareggio così come oggi è conosciuto: evento spettacolare tra i più belli e grandiosi del mondo.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Sul finire del secolo, compar-vero, in mezzo alla festa di popolo che fu subito grande, i carri trionfali, veri e propri monumenti, costruiti in legno, scagliola e juta, modellati da scultori e messi insieme da carpentieri e fabbri che, in Darsena, sugli scali dei cantieri navali, sapevano creare imbarca-zioni destinate a sfidare con successo le acque insidiose e i venti capricciosi degli oceani; da allora i carri così costruiti di anno in anno, hanno navigato in un mare di gente attonita e divertita.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;La prima guerra mondiale sembrò distruggere, insieme alla belle époque in Europa, anche il Carnevale a Viareggio, che invece rifiorì, più splendido e più grandioso, nel 1921, quando i carri mascherati sfilarono sui due meravigliosi viali, paralleli fra loro e alla spiaggia; i viali a mare, la mitica passeggiata, che in estate erano il ritrovo della mondanità nazionale e internazionale, furono, con le quinte delle Alpi Apuane, il palcoscenico naturale e grandioso, di incomparabile bellezza, ove si pavoneggiavano, ogni anno più ricche di animazione e brio, le costruzioni carnevalesche.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Nel 1921 si cantò la prima canzone ufficiale, la ''Coppa di Champagne&amp;quot;, attuale inno del carnevale. &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Anche le maschere si animarono a suon di musica, perché per la prima volta, la banda trovò posto a bordo di un carro intitolato &amp;quot;Tonin di Burio&amp;quot;, che rap-presentava una festa nuziale nell'aia di una casa colonica. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Due anni dopo il &amp;quot;Pierrot&amp;quot;, nostalgica e romantica figura del carnevale, fu la prima maschera a muovere la testa e gli occhi. &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Nel 1925, per iniziativa di alcuni costruttori, fu introdotta la cartapesta, per realizzare i carri, che da allora ha consentito costruzioni colossali ma leggerissime, cioè mascheroni capaci di librarsi nell'aria sfidando la legge di gravità. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Con tale innovazione si può dire che la storia del Carnevale di Viareggio diviene leggenda, grazie ai costruttori che, per le loro capacità creative, furono denominati, dalla stampa nazionale ed internazionale, “maghi della cartapesta”. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Nel 1930 Uberto Bonetti, il pittore che ha illustrato la magia del carnevale con manifesti ufficiali, ideò Burlamacco, la maschera oggi famosa, che nel manifesto del 1931, sullo sfondo dei moli, protesi sul mare, appare in compagnia di Ondina. Oggi Burlamacco trova posto tra le maschere italiane a Roma presso il museo del Folklore e della tradizione ed è esposta a Parigi presso il Musée de l'Homme.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Dopo la seconda guerra mondiale, il Carnevale rinasce nel 1946 e, da allora, Re Carnevale ha temprato il suo scettro, passando indenne - giugno del 1960 - attraverso uno spaventoso rogo degli hangars dove si costruivano i carri.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Fin dall'inizio (1954) la Tv nazionale prima, e l'Eurovisione (1958) poi, hanno consacrato la grande manifestazione trasportando ovunque, via etere Viareggio e il Carnevale. &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Da sempre, ogni anno, una lunga schiera di ospiti illustri, di politici, di personaggi dello sport e dello spettacolo, è venuta a Viareggio per ammirare la propria effige in cartapesta, così come ad ogni corso mascherato di ogni edizione del Carnevale, centinaia di migliaia di persone hanno decretato il successo di questa grande manifestazione.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il Carnevale di Viareggio, Carnevale d’Italia e d’Europa, ogni anno, celebra lo splendore di un mese intero di feste diurne e notturne, con sfilate di carri spettacolari, feste rionali, veglioni in maschera e rassegne di ogni genere.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il 2001 ha segnato una data memorabile della storia del Carnevale di Viareggio con l’inaugurazione della Cittadella del Carnevale, un complesso polifunzionale di grande pregio architettonico che ospita i moderni laboratori per la costruzione dei carri, la scuola della cartapesta, mentre nella grande arena, si svolge durante l’estate la rassegna “Sotto le stelle alla Cittadella”: intrat-tenimenti, spettacoli, concerti ed iniziative culturali. La Cittadella presto ospiterà anche il museo del Carnevale, un percorso multimediale proteso a valorizzare e diffondere la memoria storica e culturale del Carnevale di Viareggio e del Carnevale di tutto il mondo&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il Carnevale di Viareggio momento ideale di incontro tra popoli e culture diverse, grazie all’imponente eco mass-mediatica è l’occasione per globalizzare questa festa che celebra oltre alla tradizione, anche valori universali di solidarietà e pace. &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Ogni anno, vengono a Viareggio migliaia di persone. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Vieni,vieni anche tu!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asN8--ACh4S4cNxFMMRxfdV25t2O7saO4d-R7KkQuOSPZ9T2FBtP4_Vxc5J2-lYrqis?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=424 alt="carnevale 2008" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMPUaP5kmoTlxJtxPFQ1wNSCf5_m2u9i7wUd9D9Gm3irLKQ721kS6mzfq6Q46fbt08?PARTNER=WRITER" width=564 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPBRgGruoc5QTWRXkDObEpjpBruhN6JD__A2WKcaWOhk4X7oriz6VJo4-P4s9l2rEA?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=298 alt="carro di viareggio" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asM1mQ-ZxTlN26QwBvYyOHA71yaGx4mKKXlyon8FWy1Nc3M467ZFh04j-qdGHjOKCmg?PARTNER=WRITER" width=448 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asM5-JpDn3WhB0GbhM4HtA-ripL9enijMQoua6IytcMoaJgNoGJ-aWWsmKQZWQz-Nyw?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=300 alt=carnevale src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMI7gOEMG0GHCFIaFzN_JHcme7KXwOIdLSHMmTwrTkRywMmk3iUZOjTSUiE6hrunTU?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;CARNEVALE DI VIAREGGIO 2008&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;3 – 5 – 10 febbraio&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il Carnevale di Viareggio con i suoi 135 anni di storia è senza dubbio la manifestazione carnevalesca più nota in Italia, tra le manifestazioni più importanti d’Europa e richiama centinaia di migliaia di spettatori provenienti dall’Italia e dall’estero.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Nato nel 1873, il Carnevale di Viareggio è oggi una manifestazione dinamica e vivacissima, in grado di attirare su di sé l’attenzione di tutti i grandi media italiani ed internazionali e di un vasto pubblico, all’interno del quale si confondono i più diversi strati sociali e tutte le fasce d’età.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il Carnevale 2008 è una festa ispirata ai temi della pace e della solidarietà. I grandi carri di cartapesta sono fulcro e appeal della manifestazione viareggina, che nelle sue sfilate propone un grande spettacolo di cui i palcoscenici viaggianti costituiti dai grandi carri sono solo uno degli ingredienti, insieme alla musica dei gruppi folcloristici provenienti da tutto il mondo, alle luci, ai colori e alla folla.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Almeno 800.000 persone sono attese sui grandi viali a mare il 20 e 27 gennaio, e il 3, 5 e 10 febbraio. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;I giganteschi carri di cartapesta sono veri e propri capolavori d’arte alti 20 metri e lunghi 14, realizzati dai maghi del Carnevale di Viareggio che, sfidando la folla tra cui navigano, regalano uno spettacolo unico ed emozionante. Sono previste costruzioni di prima categoria (le più grandi, pesano circa quaranta tonnellate ciascuna), e di seconda categoria (di circa trenta tonnellate ciascuno). Inoltre mascherate in gruppo (composte ciascuna da otto elementi in cartapesta alti circa tre metri), maschere isolate e alcuni carri rionali. Un carro sarà dedicato al canale televisivo Rai Gulp e a Radio Due Rai. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;L'edizione 2008 vede un ritorno in grande stile della satira politica e di costume. Grande protagonista Beppe Grillo, raffigurato su una costruzione di prima categoria nei panni di uno sgradito grillo parlante che i poteri costituiti cercano di schiacciare (Troppi grilli per la testa) mentre su una costruzione di seconda categoria il comico genovese veste i panni di un cavaliere armato, intento ad affrontare un drago che rappresenta la &amp;quot;vecchia politica&amp;quot; (Il Grillo FURIOSO).&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;I maestri della cartapesta rappresentano in modo ironico anche i protagonisti della scena politica, Prodi e Berlusconi vengono infatti idealmente gettati in una gigantesca discarica da un divertito Re Carnevale (Un se' ne po' più... caro Re pensaci tu!) o raffigurati ai piedi di un enorme scarafone, l'uno alle prese con l'allattamento dell'insetto, l'altro nel tentativo di ucciderlo con una bomboletta di Ddt (Ogn scarrafone è bel a mamma soia!!!), sottolineando come le due sfere politiche si autocompiacciano e non vadano incontro al vero bene del paese. Non poteva mancare inoltre la nascita del partito democratico, rappresentata da una mascherata di gruppo in cui viene celebrato un matrimonio speciale tra i segretari dei due partiti, Piero Fassino e Francesco Rutelli, uniti in questa nuova realtà politica dal premier Romano Prodi (Matrimonio all'italiana).&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Altro tema di grande attualità, rappresentato quest'anno da un carro sperimentale fuori concorso, è quello dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento delle risorse del pianeta che rischia di morire per l'ingordigia di pochi (Presto che è tardi!!!). La struttura, ideata e disegnata dal famoso animatore britannico Michael Stuart, creatore dei leggendari palcoscenici multivisuali dei Pink Floyd in concerto, propone una significativa rappresentazione della Terra che assume le sembianze di una gigantesca mammella da cui non scorre più latte. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Per la prima volta nella storia del Carnevale di Viareggio, inoltre, sfileranno due costruzioni realizzate da due diversi costruttori che sui viali a mare interagiranno tra loro e con il pubblico presente, nella rappresentazione di una ideale lotta tra il bene e il male (In nome di chi...). Il nostro Carnevale diventerà così un palcoscenico sul quale due guerrieri si affronteranno l'uno di fronte all'altro, non animati da sentimenti di odio e violenza, ma mossi dalla forza dell'amore, della giustizia e della fratellanza.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;E poi ancora, complessi musicali e bande folcloristiche, gruppi di animazione con le maschere più originali. Insomma, la festa che ci aspettiamo di trovare, con tanta allegria e cordialità, il tutto secondo la più pura tradizione del Carnevale viareggino.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Sono attesissime anche le feste rionali ed i veglioni in maschera organizzati dai migliori locali della Versilia. Un tuffo nella trasgressione carnevalesca è d’obbligo venendo a Viareggio!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Ma Carnevale è anche solidarietà: per il secondo anno il Carnevale di Viareggio è dedicato a Telethon, che sostiene la ricerca scientifica con l'adozione di un progetto sulla talassemia.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Di rilievo il programma riservato agli spettacoli e alla cultura, le commedie musicali in vernacolo, gli appuntamenti enogastronomici nei migliori ristoranti della città, e tante altre importanti iniziative. Nutrito anche l’elenco delle manifestazioni sportive. Tra queste il 60° Torneo Mondiale di Calcio giovanile &amp;quot;Coppa Carnevale&amp;quot;.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMjhLmOA-Co4UYHqf-pY3Q1mdwylykeUTk_uATn5_1mj8wdUk0GnFJj8UEuY9Q1K0s?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=345 alt="carro di carnevale" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPbeNay2GMtVH5Qc663ZojPh9hyb7Yn3HH_r2qSvQzPndXQ9SzVQjaVWboqnoF_mr4?PARTNER=WRITER" width=385 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPEdBnvTTwYadvjXBx_tALMnOkTC_DPSSy2uu0xudiRHRRHYI3NatJ2BGzAtM1xvBE?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=302 alt="sfilata carnevale" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMv7xuF1j-wGvDNXjOm6tx3asThZtZ2mJhSECJc0X94kjleVUhdCotKlqupV9dlQpg?PARTNER=WRITER" width=403 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asP7zshmn_VjX-J1fg5C5Q2dEtf_A_XBET_ITuOj-9sGEk77IAuvoEhtFcYBFNT01Mc?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=300 alt="uomo ragno" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNb7bo_nM92MjvzpGFFZrXipXnDhZPH6x28QsAD3ujtVaJCnOHLUP2eOJrJ6tM-kS0?PARTNER=WRITER" width=400 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMoi0JIwJuABiR4AE16wT5_MMTmgNNxqVCUq95fVNdI3VBLRYiw6BmMyG46cPbnJfA?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=284 alt=maschera src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPzd9lfUpJYM5BxhnxPEDjQz1bCS-NPAKR4vACoJBx5WTyWEr9aBQS44o02SA-pL1U?PARTNER=WRITER" width=425 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMW9gGKuIErS034nJKBvsww5rC3NVj18CS7NVo9j3Xo2taxSOTYVlAKK1fP6cKr1CE?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=500 alt="maschera 3" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNKG3tZdGOnoxBEsT_rzgqy6G4wRFkhUXkJJYceTI47Cl5WrF12T9s4jA2qYGe26Pg?PARTNER=WRITER" width=375 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+CARNEVALE+DI+VIAREGGIO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6348.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6348.entry</guid><pubDate>Fri, 01 Feb 2008 09:23:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6348/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6348.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-02-01T09:49:03Z</dcterms:modified></item><item><title>SOFIA LOREN IN DÜSSELDORF</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6027.entry</link><description>&lt;p&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;SOFIA LOREN SI TROVA IN VISITA &lt;br&gt;&lt;br&gt;IN DÜSSELDORF &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;IN OCCASIONE DELLA PREMIAZIONE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;DEL BAMBI &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;(PREMIO TEDESCO DEL CINEMA)&lt;br&gt;&lt;br&gt;PER RITIRARE IL SUO 9essimo  PREMIO BAMBI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;AVENDONE GIÀ &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;RICEVUTI IN PASSATO  ALTRI 8&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;     &lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=303 alt="Sofia a Düsseldorf" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMvXtgYEs2A9wlQ-q-A1MdXsXbBGhI05b4gAweBFi1vSf22qmi6OecsjkkYF6dxl38" width=457 border=0&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;QUI È AL COMUNE CON IL SINDACO DI DÜSSELDORF&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNf4zGZHoxfuaKFmTl-bJhZ69dy8FfXpVV83rGOvTxBzb8WTGhPafsNd8O3gljApD8"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=303 alt="Sofia Loren Firma il libro d'oro della cittá  Di Düsseldorf" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPjmKjpMv4iwrwev4IWWIJPwoKqvPm0AAeetKGI40bWaGrCGsU-HeBjtkkaPONl4XA" width=457 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt;SOFIA LOREN FIRMA NEL LIBRO D'ORO &lt;br&gt;&lt;br&gt;DELLA CITTÀ DI DÜSSELDORF&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMihdAd0CwR3ct8M8wqnerRPxdOw7gM4b3ude9BsK_Z6H_JX4e4P1TYY3fqM_uypuo"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=542 alt="Winkende Sophia Loren Düsseldorf, ich komme. Die italienische Diva erhält einen Bambi für ihr Lebenswerk." src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOZvp_1Fjk7rvxEZKqvi7Vjsb_uo2M7NYz3xzEtwuYwiHYdVnqB98TwizNiUKvTIL4" width=367 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#800000" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;SOFIA LOREN RITIRA IL SUO BAMBI&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMtKC7F9iKGnaKPiMHyCYF_mn2ezCVwTDIjhSCK1MGSxL3y0Or0uaoaa4wCV3yOlOI"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=400 alt="Sophia Loren bekam von Maria Furtwängler den Preis für ihr Lebenswerk." src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asN_XMFtBnoyw1BOYb5jq_9Xvhxhi9vtdWFhCTHPFpd6H4Zg_RqANp38BjRRLcA2Nn4" width=566 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt; &lt;p&gt;                                       &lt;font color="#400040" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;font color="#ff00ff"&gt;LA BELLA SOFIA LASCIA AUTOGRAFI&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asO6l3N4YmZEhMOMHt7a-wJCQ5UIbUxrWO9k-PDptyQBIn-dFFrxfoEdJsFr2_y9aHc"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=303 alt="Sofia Loren Firma gli autografi" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPNiaqwe_uMJg7arIL5dkUEblXeeBXNxtBoy3f0ArAi3ZFGLqy6OkJRttvAaVE4f2M" width=457 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;SONO PASSATI I DUE GIORNI DELLA SUA PERMANENZA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;IN DÜSSELDORF&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;E PARTE PER L'AEREOPORTO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNDZZkTobl2jOymqufHjmUPPRwydRAqD48PZ1LB8x5E2_MsDKgIlDfj1d62kns94bc"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=303 alt="Sofia Loren alla partenza" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asO-n2nAvJAv-avchSosHUx_8dXo2GX7x_ERcj338E9_LA3pqIzzzwpbbM_58s9BL60" width=457 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+SOFIA+LOREN+IN+D%c3%9cSSELDORF&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6027.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6027.entry</guid><pubDate>Fri, 30 Nov 2007 14:50:58 GMT</pubDate><slash:comments>8</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!6027/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!6027.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-30T18:45:06Z</dcterms:modified></item><item><title>IL RENO DI DÜSSELDORF</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5994.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=456 src="http://img408.imageshack.us/img408/2204/oggialleore18hannocolormw2.jpg" width=710&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt;           TRASFORMATO IL FIUME RENO IN UN TAPPETO ROSSO&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#ff0000" size=3&gt;                IN OCCASIONE DELLA PREMIAZIONE DEL BAMBI&lt;br&gt;&lt;br&gt;                           (PREMIO TEDESCO DEL CIMENA)&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPg5R_8rgBphivaqDKImUTGjuz84HaK7UNkR0rVdfIQvwowMsTwSySQr_jk_eunr90"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=400 alt="il reno rosso" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMczMnr-J-ZrQN1_IbymrBL4WvPJoljhIduOt3BGQjbyuLkfMe0sCx_whd3fYxw4rE" width=601 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOVPLPHqLNzu-asir--g_QvnR-a6a04q5Q4-YVII57XVpCFztgRYHcpnEETimiJqSA"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=450 alt=29178-b8 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPMAi3Lc6Ccj6DrSHcSlQze76pF2Pi-2eEL_tX1YU0pgVZe-7RImeb5KcWH44w4_u0" width=561 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPR_9XdSPclw-uJEhM2PnNU56Ptg1px3mMwwZ9vsEfiKciIomOEQVFvwdRM-uTKBzA"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=450 alt=29178-b9 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNSle4iI0ZZO1lK09TjGlaCxcS5o5nh9jsye3fZLJF5P89vdWMV5YIEu9R-KdQeWOU" width=465 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPkQTcMbmEuiR0S-TtUslUb1Rfr6sJHrwdHWaV6IaUa4vgDpeg_bs9PGeQlM9y6PwU"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=400 alt="il reno per la festa di Bambi" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNSwSKWfXaVxBfPdOeICSUD_Tsq2hIhpFlpNBC_hl-rXuu03Nvp-zs1vSCakYyIkQw" width=618 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPsaZ6huCy4ruSx8UQlcbAX9Ew9fE11bFnP5rmS_YLjkAgmfRf9tknHUPsUx2UjZDM"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=400 alt="il reno rosso2" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOVEt8yIMti15VhhYgkAPRWxh2W9Ks5G4l7OVudYGwLtn06HuROJ3FcyREz8gIUSBQ" width=599 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMgnKgwzb90EMsF-LzXg_0tZX7kRbEKnBKhSU4xzODLcP9LzSsnA_FOtIMDDpZKhO8"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=400 alt="il ponte del reno" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asN8obUT9d2Pybd-aaXD_yDtO1CZXL_8LKNesaDxCe1nWTyysiivDqxMxnZCUd26X9Q" width=607 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asNOBWhMu-XRqyHUkfwyL-GuzMkYtfnlCtBfx9XEl2NBzTXR9p4nZM1FkgCLg_RGV0U"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=400 alt="il panorama del reno effetto rosso" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPchnljgN5XX4D_9lXXuUvQI3Y6AcgFGvs30M4Anw0kpdfPEJEY7KlI5MttNX8ELzM" width=548 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPO7SMr38MV7GM6tHRQ9zbHzx_Ic2y9D7bBY3wb1rHnX5PPhTc4mdYb5e0TCLWVORA"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=671 alt="la torre del ristorante che gira che da sul Reno" src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMWouZVOTp_S85WRkqJRF1JEqI6lsOOSOl9-mCus9TByZCEPgdnhwpGrNQGc0nlO4Q" width=450 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;AMICI &lt;br&gt;&lt;br&gt;CON QUESTE FOTO  HO VOLUTO FARVI VEDERE&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;LA MERAVIGLIA DELLE ACQUE DEL RENO DI DÜSSELDORF&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;(diventono)  COLORE ROSSO&lt;br&gt;&lt;br&gt;NON É STATO MESSO PITTURA DENTRO &lt;br&gt;&lt;br&gt;COME É SUCCESSO ALLA FONTANA DI TREVI&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;MA SONO STATE FATTE CON RIFLESSI DI FALÓ MESSI&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt; LUNGO ALLE ACQUE DEL FIUME FACENDO IN MODO &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;DI AVERE  UNA IMMAGINE DI COLORE ROSSO&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;NON VI SEMBRA UNA BELLA TROVATA ?&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;SENZA USARE PITTURA E NE SPORCARE L'ACQUA.&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;PER TUTTO QUESTO É STATO SPESO LA SOMMA&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#0000ff" size=4&gt;DI UN TOTALE DI CENTOMILA EURO.&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+IL+RENO+DI+D%c3%9cSSELDORF&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5994.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5994.entry</guid><pubDate>Thu, 29 Nov 2007 20:57:59 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!5994/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5994.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-10T07:39:35Z</dcterms:modified></item><item><title>DOSSIER SULLA POLENTA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5937.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font color="#ff0080" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Un buon piatto contro il freddo... la polenta&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asMS69jGqoDzVWqVVUjyJMrwJabrZzoR7PmCg_QiRZg6HIz-VlI1jZZwVf2NjR70WZI"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=250 alt=POLENTA src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asPM8BHwEGmJ11sl5yE5KX9IasRaT5jj_GYz3wcdNF5yZNnMXc-hWgnaEUo7yOhwNx0" width=483 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p align=left&gt;&lt;font size=3&gt;La parola &amp;quot;polenta&amp;quot; è di origine latina: &amp;quot;puls&amp;quot; infatti era un alimento fatto con il farro che gli assomigliava nella consistenza e nell'abbinamento con i cibi. Possiamo dire che la polenta fu inventata da Cristoforo Colombo perché quando sbarcò in America tra i nuovi prodotti che trovò c'era il mais che è l'ingrediente principale per fare un'ottima polenta. La polenta è stata riscoperta negli ultimi anni perché una volta era considerata cibo per poveri perché ha costituito per secoli, in periodi di povertà, soprattutto nelle regioni dell'Italia settentrionale, il principale e unico cibo dei contadini. La polenta era l'equivalente del pane e il &amp;quot;companatico&amp;quot; era formato da sugo, latte e formaggio. In seguito non la si mangiava perché si diceva che facesse ingrassare per il suo notevole potere calorico ma basta abbinarla a piatti poco calorici così è anche facilissima da digerire.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;La polenta contiene poche vitamine PP ma tanta vitamina A, fosforo, potassio, calcio, ferro, carboidrati. Si dovrebbe mangiarla abbinandola a cibi ricchi di proteine di cui è carente (8,74 gr. per 100 gr. di polenta), quindi basta condirla con un ragù di carne o pesce, legumi, formaggi...&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Esistono vari tipi di farine per polenta; le più conosciute sono: &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;farina gialla: fatta con mais giallo, giunto da noi solo dopo la scoperta dell'America, prima la si faceva con farina di cereali;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;farina bianca: usata soprattutto nel nord, fatta con mais bianco o miglio, ma quest'ultimo veniva usato in modo particolare nell'antichità;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;saracena: è una farina ottenuta mescolando farina di grano saraceno e farina di mais bianca;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;farina di fagioli: ottenuta cuocendo i fagioli in brodo e poi setacciati; quindi la si mescola con la farina gialla di mais e si prosegue come una normale polenta.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Esiste anche un'altro tipo di polenta ottenuta mescolando la farina di mais gialla con la farina di grano saraceno... la polenta &amp;quot;taragna&amp;quot; tipica della Valtellina. E' ottima sia con vari tipi di carne che con tutti i tipi di formaggio.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#0000ff" size=3&gt;Alcuni ultimi consigli di cucina per ottenere una buona polenta!!! &lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Per fare un'ottima polenta rustica si usa una farina più granulosa (bramata) mentre se si vuole una polenta più delicata si usa una farina finissima (fioretto). La si può fare morbida e cremosa o dura da poter tagliare a fette, tutto dipende dalla quantità di acqua e farina che useremo nel farla. Di solito per 1,5 litri d'acqua si usano 400 - 500 grammi di farina che bastano per una polenta per 6 - 8 persone.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Per 100 grammi di polenta &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Potassio 130 mg. &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Fosforo 99 mg. &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Calcio 6 mg. &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Ferro 1,8 mg. &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Vitamina A 67 mg.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Vitamina PP 1,90 mg. &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Energia 360 kcal.&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+DOSSIER+SULLA+POLENTA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5937.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5937.entry</guid><pubDate>Thu, 22 Nov 2007 22:41:46 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!5937/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5937.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-22T22:41:46Z</dcterms:modified></item><item><title>DOSSIER SULLA MELA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5921.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Toglie il medico di torno... La mela !!! &lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img81.echo.cx/img81/5154/mela.gif"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img81.echo.cx/img81/5154/mela.gif"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img81.echo.cx/img81/5154/mela.gif"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img81.echo.cx/img81/5154/mela.gif"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img81.echo.cx/img81/5154/mela.gif"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Il mito vuole che sia stata una mela a scatenare la guerra di Troia, che sia stata una mela a far scoprire la forza di gravità, che sia stata una mela a far cacciare l'uomo dall'Eden e che sia stata una mela a far liberare la Svizzera... Comunque il suo luogo di nascita è l'Asia centrale e il Caucaso ed è considerato uno dei frutti più antichi. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Racchiude preziose risorse: una mela sconfigge la fame improvvisa senza recare danni, sa saziare con un minimo apporto calorico (45 Kcal. per 100 gr. - 90 kcal. circa per 1 mela); dà energia di pronto impiego con i suoi zuccheri semplici e contiene molte fibre che con l'acqua si gonfiano donando un senso di sazietà. Abbassa il colesterolo e sostanze come la peptina contenuta nella polpa insieme alla lignina e alla cellulosa contenute nella buccia regolano l'intestino e aiutano la digestione. Quindi la mela andrebbe mangiata con la buccia per non perdere queste sostanze e va lavata molto bene. La mela inoltre contiene acido caffeico contro i radicali liberi, molti sali minerali come il fosforo, il calcio, lo zinco e il potassio, il sodio, il cloro, il ferro, il magnesio, lo zolfo, il rame, il manganese, il silicio e l'arsenico; è ricca di sostanze salutari come l'azoto, le vitamine B, C, PP, E e gli zuccheri semplici. Le mele rosse o violacee in più di quelle gialle o verdi contengono più antociani (antiossidanti). La dose giornaliera per usufruire al meglio di tutte queste sostanze sarebbe di 2/3 mele basta che siano fresche e intere. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Si possono gustare in mille modi diversi sia crude che cotte, a fette o grattugiate, da sole con dolci o in insalate. La caratteristica principale di questo frutto è la facile conservazione purché in ambienti asciutti, freschi ma non soggetti al gelo. Al momento dell'acquisto i frutti devono essere senza ammaccature, con polpa soda e di colore brillante.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;E' il frutto più diffuso in tutto il mondo e in cucina; in Europa la metà del totale della frutta consumata sono mele. L'Italia è leader in Europa insieme alla Francia in fatto di produttività; le principali zone di produzione si trovano in Trentino, Veneto ed Emilia, mentre la qualità Annurca e Renetta sono coltivate in Campania. Oramai si trovano in tutte le stagioni anche se le varietà autunnali sono le migliori. Nel mondo ne sono catalogate oltre 1500 tipi di sapore diverso e con colori e dimensioni diverse; anche se le profonde selezioni negli ultimi anni hanno fissato i caratteri in circa una decina di qualità principali che sono anche quelle che si trovano più comunemente in commercio.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Ora vediamone in dettaglio alcuni tipi:&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#8000ff"&gt;&lt;strong&gt;DELIZIA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; (STAR DELICIOUS): è una mela da tavola con polpa bianca, dolce, profumata, succosa e lievemente farinosa. Si trova da settembre a maggio. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#0000a0"&gt;&lt;strong&gt;RED DELICIOUS&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;: ha buccia rosso intenso con polpa color crema molto dolce; da consumare a tavola ma è buona anche in cottura. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0080"&gt;&lt;strong&gt;GOLDEN DELICIOUS&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;: è la mela più diffusa che rappresenta oggi il 40% della produzione europea di mele. Nata da una semente ottenuta casualmente in Virginia (USA) agli inizi del '900 ma ha iniziato ad affermarsi solo negli anni '50. Ha polpa bianca, profumata, leggermente farinosa, croccante e succosa con buccia gialla sfumata di rosa; è adatta ad una lunga conservazione e si consuma sia a tavola, sia cotta al forno o su fornello, sia per preparare crostate e strudel perché tiene molto bene la cottura. Si trova tutto l'anno ed è chiamata &amp;quot;La regina delle mele&amp;quot; per il suo aroma dolce e rinfrescante. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#800000"&gt;RENETTA:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; ha buccia ruvida, giallo-verde con macchiette scure, polpa dolce molto profumata e sapore dolce-asprigno; è ottima cotta o usata in pasticceria. Qualche tempo dopo la raccolta la renetta può diventare grinzosa ma questo non le cambia il sapore anzi diventa più aromatico. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#0080c0"&gt;STARK:&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; ha colore rosso con sfumature verdi; polpa molto profumata. Si trova da ottobre a marzo ed è ottima a tavola. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#00ff40"&gt;&lt;strong&gt;GRANNY SMITH&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;: ha buccia verde brillante con polpa dura, croccante e acidula; è ottima sia cruda che cotta, soprattutto nelle insalate e nei sorbetti. La si trova da marzo a settembre. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;MELA RUGGINE:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; ha buccia marrone-giallognola con polpa soda e acidula; ha forma rotonda o un po' schiacciata. E' particolarmente adatta alla cottura e la si trova in autunno-inverno. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#804040"&gt;&lt;strong&gt;JOHNATHAN:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; ha buccia rosso brillante con polpa giallognola, soda, profumata e un po' acidula. La si trova da settembre ad aprile. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#008000"&gt;&lt;strong&gt;MORGENDUFT:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; è di grandi dimensioni, con buccia rossa macchiata di giallo. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff80ff"&gt;&lt;strong&gt;MELA COTOGNA:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; ha superficie bitorzoluta e buccia giallo-verde, con polpa dura e molto profumata; si mangia prevalentemente cotta e viene usata anche in marmellate e cotognate. La si trova nei mesi autunnali. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#004080"&gt;&lt;strong&gt;ROYAL GALA:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; ha colore rosso con sfumature arancioni, ha polpa gialla, succosa e un po' acidula. La si trova da fine agosto. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#808000"&gt;&lt;strong&gt;ANNURCA:&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; è piccola e schiacciata, coltivata soprattutto in Campania. Ha polpa bianca, profumata e croccante; ideale a tavola. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Dalla Nuova Zelanda è nata da poco una nuova qualità di mele di color rosa... la &lt;strong&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;PINK LADY.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#800040" size=3&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;VALORI NUTRIZIONALI                                         &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Per 100 grammi di prodotto: &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Calorie 75 &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Acqua (gr.) 81                                      &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Protidi (gr.) 0,31                            &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Lipidi (gr.) 0,3 &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Glucidi (gr.) 12 &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Fruttosio (gr.) 5,25 &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Zinco (gr.) 3,5 &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Vitamine (mg.) 13,10 &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Calcio (mg.) 8&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asONl9c0i6-lVumBeujdcmc2elH-wDbWN9Lp8AvUZN9smEn9lx0FBBcXJyHbDBJGqVA"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" alt=image src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOYbL3SkEU6c6nRI7q_O24eKEasPPN1YUvYyVcVxqclQpJkBvP8grhY0m2kJQl3D4Q" border=0&gt; &lt;/a&gt;    &lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asOfIT3zIJOGTPk_9WPcJjiXUsi-TDgzqDQD7pgkbr2icWkxsswb2VYo3fN7A5YRiq4"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=541 alt=mele src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asN78ajQSagyIHpgetujl2T6DYixY2ctfrIt8hq2HeCQqAf6nC21PdXgkFbiHeUo6qg" width=378 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+DOSSIER+SULLA+MELA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5921.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5921.entry</guid><pubDate>Wed, 21 Nov 2007 19:01:12 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!5921/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5921.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-21T19:08:36Z</dcterms:modified></item><item><title>DOSSIER SULLA ZUCCA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5850.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img59.echo.cx/img59/7770/horro55ej.gif"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;La regina degli ortaggi... la Zucca!!!&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed è originaria dell'America Centrale, ma in Europa fu introdotta a partire dal 16° secolo probabilmente dall'India. Con la scoperta dell'America si è incrociata con alte specie che ne hanno cambiato aspetto e sapore. E' un ortaggio facilissimo da coltivare perché non ha bisogno di concimi, la zucca infatti si difende da sola contro insetti e cresce dovunque anche sui terreni più poveri. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;E' una miniera di sali minerali, zuccheri, vitamina C, vitamina E (antiossidante), betacarotene che le dà il suo colore giallo-arancione, fibra alimentare (che varia dalle diverse varietà), potassio e selenio (antiossidante che varia a seconda del terreno). E' ideale nelle diete perché sazia senza fare ingrassare e perché contiene poche calorie (100 gr. = 17 cal.) basta non esagerare con i condimenti perché verrebbero assorbiti tutti dalla sua polpa; inoltre bastano 200 gr. di zucca per coprire il nostro fabbisogno giornaliero di vitamina A.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Oggi se ne conoscono decine di qualità che maturano a fine estate e si trovano per quasi tutto l'inverno. Le più comuni sono:&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Lunga di Napoli: lunga e stretta con buccia e polpa arancio; diffusa soprattutto nel Meridione. &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Delica &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Sweet Mama &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Americana: è la zucca per antonomasia quella usata soprattutto nella festa di Halloween; è rotonda con buccia tra l'arancio e il verde. &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Burettina di Piacenza &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Atlantic Giant: è tra le più grandi ed è ottima per preparare squisite torte. &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;br&gt;Cucurbita: durante la cottura si sfalda in mille filamenti da condire come gli spaghetti. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Marina di Chioggia: è rotonda e schiacciata alle estremità, con buccia rugosa di colore grigio-verde e polpa di color arancione, compatta, zuccherina e saporita; diffusa soprattutto nel Settentrione. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;La zucca è ottima sia cotta al forno con poco olio, tagliata a cubetti nel minestrone, per ripieni nei tortelli (per la sua polpa compatta e zuccherina), in purè, budini, sformati... e comunque in tantissimi altri piatti dolci o salati dai primi ai dessert; l'importante è che prima di ogni preparazione venga tagliata a metà con un coltello ben affilato, poi in quarti e infine a spicchi o a pezzi, dopodiché andranno tolti tutti i semi, i filamenti e la buccia. Sono ottimi anche i suoi fiori se cucinati fritti.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Un consiglio! Per conservare a lungo la zucca è meglio tenerla intera perché se tagliata avvizzisce in pochi giorni.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;La zucca però può anche essere ornamentale come la Quintale Americana o la Zucca del Pellegrino che viene essiccata, svuotata e usata come borraccia... Già nell'antica Roma la zucca veniva svuotata, essiccata ed usata come contenitore o per ricavarne ciotole, posate, strumenti musicali... Oggi viene usata soprattutto per la festa di Halloween (31 ottobre), una festa importata dagli USA da tutto il mondo ma che ha antiche origine celtiche. Le zucche in questa occasione vengono svuotate e intagliate con facce mostruose, illuminate dall'interno con candele per scacciare i fantasmi, le streghe e gli spiriti cattivi per l'intero anno.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asP04ppKISK49l-0YlItq69zTqOpCBNBp2rtP7WC7ynlNVxE_JM0Z4S9LnHVdOCDdf4"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=297 alt=zucca src="http://byfiles.storage.msn.com/y1p34hI7oE4asODpXabVjHu9KldpuQvRecGOhAkrmDdXCcc5UV1rCqBm98Z1MLGu5IU02talEpN9Xk" width=391 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+DOSSIER+SULLA+ZUCCA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5850.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5850.entry</guid><pubDate>Wed, 07 Nov 2007 09:14:20 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!5850/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5850.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-07T09:14:20Z</dcterms:modified></item><item><title>AIUTIAMO A QUESTA MAMMA DISPERATA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5111.entry</link><description>&lt;p&gt; &lt;p&gt;&lt;font color="#ff00ff" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;PORTOGALLO: NUOVO APPELLO PER MADELEINE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a href="http://by1.storage.msn.com/y1pbKQk2kHeTlo8du3pLHezdAG8769SlcdOJpPKWKwIzN3Mv_w6RUKINeVmfM4TghGTkIe_Nxv4Sl0hrbe06mMPvw"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=146 alt="http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/5/9b40cc6d8002e85c382bfdc81c1d8587.jpg" hspace=10 src="http://byfiles.storage.msn.com/y1pqR8n6BTHZ7uxYSEWKquA_znfmg4y3oIai2i-vcOP93eJndYARuPkDTEqXnCzAZHp" width=240 border=0&gt;&lt;/a&gt;ROMA - Madeleine McCann, la bambina britannica di quattro anni scomparsa il 3 maggio in Portogallo, potrebbe aver lasciato il paese lusitano. Lo sostengono alcuni familiari della piccola, i quali attraverso internet hanno dato vita a una nuova richiesta di aiuto alla comunità internazionale. &lt;br&gt;In particolare, nell'ipotesi che Madeleine sia stata sequestrata e che i rapitori le possano aver tagliato o tinto i capelli, che ha naturalmente biondi, i familiari hanno diffuso sulla rete una nuova fotografia in primo piano della bambina, nella quale si vede chiaramente un piccolo difetto congenito nel suo occhio destro: la pupilla ha come una venatura scura che si inserisce nell'iride, che Madeleine ha di colore chiaro, tra il verde e il blu. Ciò costituisce un segno distintivo assolutamente personale e inalterabile.&lt;br&gt; &amp;quot;Vi prego, fate circolare il più possibile la foto di Madeleine, che pensiamo sia in qualche altro paese europeo, fuori dal Portogallo&amp;quot;, afferma il nuovo appello a firma di uno zio paterno. &amp;quot;Siamo infinitamente grati alle decine di milioni di persone che da ogni parte del mondo stanno dimostrando via internet solidarietà e affettuosa partecipazione al dramma che stiamo vivendo&amp;quot;, si conclude l'appello.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;                                                Vi PREGO       FATE CIRCOLARE&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;img height=278 src="http://by1.storage.msn.com/y1pbKQk2kHeTlp-M_ffcQywDzoXO5OE2Jy8icPvGxsapkdotn1-eRiClyXkiZS9deE5XsdMiRGAe72iU0q5rzYbgw" width=376&gt; &lt;a href="http://by1.storage.msn.com/y1pbKQk2kHeTlq9_olDVlizBqied16dRbP_zUEuKz13Z4gB9aW0VpC8Husa1Vqu2gflfqIMUtbxV5028aGUFnVNgg"&gt;&lt;img height=360 src="http://by1.storage.msn.com/y1pbKQk2kHeTlr6aznhPQNFYPENSEmRSLkP6yFHudl5B5nimJs5OKL75DiS8EayXJZ2eryv6uFg56FNP7MKkzXnBw" width=391&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://by1.storage.msn.com/y1pbKQk2kHeTloJxg-Yv44vdAlREPclsNYrK6Vi03TSkNtFZjKSDjxAHAWdunp4dVXA71tCfuKCHTiHFqKhIh8L_A"&gt;&lt;img height=360 src="http://by1.storage.msn.com/y1pbKQk2kHeTlrmgdT4-M4nQxX3yW5Gs1_bsopoTBFTkEI1ZDoaHUPoxOa3ycSXm7Z-OWbq1SiA6_0OiiGKm_2kDg" width=600&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+AIUTIAMO+A+QUESTA+MAMMA+DISPERATA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5111.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5111.entry</guid><pubDate>Thu, 24 May 2007 19:23:35 GMT</pubDate><slash:comments>6</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!5111/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!5111.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-05-24T19:47:20Z</dcterms:modified></item><item><title>AI MIEI AMICI CON AFFETTO</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4964.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://img309.imageshack.us/img309/7343/benvenuti27in.gif"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img height=356 src="http://img329.imageshack.us/img329/5204/cariamicieccomidinuovofmn9.jpg" width=587&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=35 src="http://img53.imageshack.us/img53/7110/2517610ud.gif" width=105&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img height=387 src="http://img139.imageshack.us/img139/6875/53944523ii6.gif" width=683&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+AI+MIEI+AMICI+CON+AFFETTO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4964.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4964.entry</guid><pubDate>Tue, 17 Apr 2007 08:33:53 GMT</pubDate><slash:comments>18</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!4964/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4964.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-17T11:53:28Z</dcterms:modified></item><item><title>BUON NATALE 2006</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4487.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;font color="#0000ff"&gt;AMICI  VI AUGURO UN BUON NATALE &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="#800080"&gt;RITORNERÒ A VOI PER IL CENONE&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="#008000"&gt;DI SAN SILVESTRO&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#008000" size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=146 src="http://img257.imageshack.us/img257/5711/ghirlanda2ko9.gif" width=125&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=100 src="http://img242.imageshack.us/img242/7878/annaye2.gif" width=240&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=455 src="http://img128.imageshack.us/img128/6491/presepeest6ya7.jpg" width=607&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://tk2.storage.msn.com/x1pLE6X9i4gePB3aGnuDjcqUTHaO9K4-kuK58DB0R1Dua0ukcKo5IrhXjvBXuZAgjeSY4EYsJ-ImSfgbg9v1msyiWzVsXr9GCGQLfJFn2uEK11UIaZYpC5XYGJHfr6hy9WM4azO779Uq33Defi8ORAAuw"&gt;&lt;img height=542 src="http://tk2.storage.msn.com/x1pLE6X9i4gePB3aGnuDjcqUTHaO9K4-kuK58DB0R1Dua0RfDuru-QIIPVpESJgaN9wZfzVAtB8s9DqUIoR32d3VMOTI79OR_oYDrDUvX52rU5I_fmSm5bZnz9aa1aYyabWEG6o2lBG-Cim96u_zDoPQQ" width=587&gt;&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=100 src="http://img133.imageshack.us/img133/3105/bambini88ja0.gif" width=70&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img height=93 src="http://img87.imageshack.us/img87/7341/babbonatale3si5.gif" width=79&gt;&lt;strong&gt;&lt;img height=100 src="http://img87.imageshack.us/img87/48/bambini87ie6.gif" width=80&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img height=35 src="http://img53.imageshack.us/img53/7110/2517610ud.gif" width=105&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=1583486338033987716&amp;page=RSS%3a+BUON+NATALE+2006&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=cucinadeliziosa.spaces.live.com&amp;amp;GT1=cucinadeliziosa"&gt;</description><comments>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4487.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4487.entry</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2006 20:38:00 GMT</pubDate><slash:comments>35</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/blog/cns!15F9AC6F4D333084!4487/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4487.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-20T17:18:12Z</dcterms:modified></item><item><title>LA MACCHIA</title><link>http://cucinadeliziosa.spaces.live.com/Blog/cns!15F9AC6F4D333084!4148.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;  &lt;p align=center&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img height=280 src="http://img441.imageshack.us/img441/2549/lamacchiayr2.jpg" width=484&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;La festa è stata bellissima&lt;/strong&gt;, &lt;/font&gt;gli amici si sono divertiti &lt;br&gt;e vi hanno fatto tanti complimenti per il pranzo. &lt;br&gt;Allora, perché quell'aria sconsolata? &lt;br&gt;Anche se vi siete imbrattata la camicetta o vi hanno&lt;br&gt;sporcato il tappeto, non perdetevi d'animo: il rimedio c'é. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=5&gt;Intervento d'urgenza&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;Vi trovate fuori casa? Non avete il tempo di smacchiare il capo? &lt;br&gt;Niente paura. Basta fare subito qualche piccola operazione e il &lt;br&gt;danno sarà limitato.&lt;br&gt;Potrete pulirlo dopo, in tutta calma. Se la sostanza che ha causato &lt;br&gt;la macchia è solida, raschiatela delicatamente con un cucchiaino, la lama &lt;br&gt;di un coltello oppure uno straccio asciutto.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;Se è liquida (brodo o vino) tamponate con un panno assorbente o un &lt;br&gt;tavogliolo di carta (attenzione: lascia pelucchì).&lt;br&gt;Quando la macchia è di unto copritela con talco o saponaria&lt;br&gt;(la assorbiranno) e dopo qualche minuto spazzolate. &lt;br&gt;Se la vostra 'medaglia&amp;quot; non è grassa e il capo si può favore ad acqua, &lt;br&gt;bagnatelo con acqua fredda (diluirò o rimuoverà in parte lo sporco).  &lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;img height=235 src="http://img524.imageshack.us/img524/256/lamacchiaez8.jpg" width=464&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=5&gt;DA NON DIMENTICARE&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;Prima di smacchiare, ricordate sempre che:&lt;br&gt;Molti prodotti smacchianti sono nocivi, infiammabili o irritanti. &lt;br&gt;Quindi, usate i guanti e aerate il locale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non mischiate mai i prodotti di cui non conoscete i componenti: &lt;br&gt;potreste fare danni irreparabili.&lt;br&gt;Usate sempre stracci puliti e bianchi. Quelli colorati possono stingere &lt;br&gt;a contatto con i prodotti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per controllare che un capo colorato non stinga, fate una prova su un &lt;br&gt;angolo con acqua e sapone.&lt;br&gt;Bisogna mettere un panno pulito sotto la macchia: assorbirlo sporco e &lt;br&gt;non lo farà passare dall'altra parte.&lt;br&gt;È meglio intervenire sulla macchia dal bordo verso il centro: eviterete &lt;br&gt;così la formazione di aloni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Non mettete il capo in lavatrice se lo smacchiante non è asciutto: l'acqua&lt;br&gt;può ridurre l'efficacia del prodotto.&lt;br&gt;Non bisogna mai stirare un capo appena smacchiato: il calore fisserebbe &lt;br&gt;la macchia.&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;img height=295 src="http://img507.imageshack.us/img507/8741/pensierolr3.jpg" width=412&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;GLI INDISPENSABILI&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;Tenete tutto quanto vi occorre nello stesso posto, lontano dalla portata dei bambini. Vi serviranno: straccetti bianchi (meglio se di lino o cotone); spu-gnette; spazzole rigide e morbide; carta assorbente bianca; catini e bacinelle in vetro o porcellana (non di metallo, che può reagire a contatto con i prodotti), quanti di gomma.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;PRODOTTI:&lt;/strong&gt; la lista sembra lunga, ma con molta  probabilità scoprire-&lt;br&gt;te di averli già in casa. Ognuno di loro ha un compito preciso e  va utilizzato&lt;br&gt;a proposito, perché sia efficace e non dannoso. &lt;br&gt;Ecco quali sono e a che cosa servono. Una &amp;quot;medaglia&amp;quot;? Come &amp;quot;pronto Intervento&amp;quot;, se è solida raschiatela; se è liquida, tamponatela con un tovagliolo.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Acqua ossigenata &lt;/strong&gt;a 10 volumi: efficace per togliere le macchie di vino, &lt;br&gt;caffè e inchiostro. Non va usata su lana, seta, nylon.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Acetone:&lt;/strong&gt; scioglie i grassi, le vernici e le colle cellulosiche. Può essere impiegato sui tessuti naturali e sintetici, ma mai sulle fibre come il rayon e gli acetati. È un prodotto infiammabile e i suoi vapori sono tossici. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Alcol a 90°&lt;/strong&gt;: fa sparire le macchie di erba sui tessuti bianchi di cotone o lana. Non va usato puro sugli acetati o i tessuti sintetici perché li rovina.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Alcol denaturato:&lt;/strong&gt; elimina tracce di vino, caffè, cioccolato e colla (quando è fresca) non vinilica o cellulosica. Attenzione: è infiammabile. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Ammoniaca:&lt;/strong&gt; usata diluita, elimina le vecchie macchie di sangue, caffè e colla vinilica; sgrassa anche i colli e i polsi delle camicie. Sempre diluita nell'acqua di risciacquo, elimina gli aloni di traspirazione. Non va mai usata pura nel risciacquo. Attenzione: i suoi vapori sono tossici. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Benzina: &lt;/strong&gt;efficace per eliminare le macchie di grasso e di vernice o pittura. Attenzione: è infiammabile e può lasciare aloni. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Candeggina:&lt;/strong&gt; smacchia la biancheria e i colorati garantiti solidi (ma che lo siano veramente!). Diluita, può essere impiegata anche sui tessuti sintetici e quelli artificiali come viscosa o rayon. &lt;br&gt;Attenzione alle dosi: sulle fibre vegetali, due cucchiai ogni litro d'acqua; uno, sulle altre. Non usatela mai su lana e seta e con molta precauzione sul nylon. &lt;br&gt;Non mischiatela con ammoniaca e acidi. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Petrolio:&lt;/strong&gt; diluisce le vernici e sgrassa alcuni tessuti. Attenzione: è infiammabile. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Talco e saponaria: &lt;/strong&gt;assorbono i grassi su tessuti, tappeti e moquette. La saponaria è ancora più efficace del talco. &lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Trementina, o acqua ragia:&lt;/strong&gt; elimina le macchie unte e grasse come il catrame. È efficace anche per le vernici e le tinture, la cera e le tracce di muffa. Può lasciare però aloni. È un prodotto irritante e non va mai usato su rayon e acetati.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;font face="Verdana, Geneva, Arial, Sans-serif" size=3&gt;&lt;strong&gt;Trielina:&lt;/strong&gt; scioglie i grassi, l'olio, la cera, le tinture. Non è infiammabile, ma i suoi vapori sono tossici.&lt;br&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;img height=200 src="http://img130.imageshack.us/img130/369/1cp8.jpg" width=500&gt; &lt;p align=left&gt;  &lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;BISOGNA AVERE OCCHIO&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Non tutti i tessuti si puliscono allo stesso modo o sopportano gli stessi prodotti. Quindi, la prima cosa da fare è stabilire 